Il foulard l’accessorio che funge da cornice

Il Foulard è una parola di origine francese derivante dal temine foular, ovvero follare, che indica un particolare processo di lavorazione con lo scopo
di render più resistente e compatto il tessuto, costituito in seta, è un accessorio nato per scopo bellico e successivamente utilizzato dai contadini
per proteggersi dal calore. Nel corso del tempo molte aziende di moda a partire dagli anni 30 del 900, iniziarono a decontestualizzare il foulard,
valorizzandone il proprio valore e portandolo nelle passerelle dell’alta moda.

Storia del foulard

Il foulard inizia la sua storia con l’industria serica di Lione, famosa per la sua produzione di quadri in tessuto di seta, molto fiorente nel
XVIII secolo. Questa produzione modaiola e popolare venne ripresa da Hermès intorno al 1937 iniziando a diffondere i suoi famosi carré.

storia del foulard

Il vero successo del foulard avverrà nel 1948 da un’idea di Èmile Hermès e Marcel Gandit, un abile tessitore di Lione, che aveva migliorato il sistema di stampe
a quadri permettendo di riprodurre anche i minimi dettagli. Famose le rappresentazioni che raffiguravano momenti storici o satirici; nasce così il connubio
tra moda e arte al quale parteciperanno diversi artisti francesi.

Diffusione del foulard

Ma è negli anni 50 e 60 che il foulard inizia la sua diffusione, grazie anche a dive del calibro di Grace Kelly, Audrey Hepburn e Jaqueline Kennedy che diffusero
lo stile femminile e nobile del foulard sulla nuca e legato sul mento; rigorosamente con degli occhiali da sole.

il foulard e la sua diffusione nella moda

Negli anni 70 invece viene adoperato in maniere più ribelle e provocatoria come top o turbanti, con jeans e spesso con stili etnici dalla famosa subcultura
degli hippie. Lo stile del foulard conquista le masse, così marchi celebri come Dior, Saint Laurent, Chanel, Givenchy e in Italia Gucci e Ferragamo iniziarono
a proporlo nella moda.

Consigli di stile

Il foulard non è un semplice accessorio che si presta ad una determinata funzione, la sua forza è donare eleganza adattandosi a diverse funzioni, un momento
prima può essere un copricapo, il momento successivo una cintura e poi mutare nuovamente legandolo alla borsa per abbellirla. Essendo un accessorio
si presta a tutti gli stili donando sempre un tocco chic. Nello stile anni 50-60 non può mancare il foulard sul capo legato al mento con un occhiale da sole;
per essere precisi modello occhi di gatto per uno stile anni 50 e tondi o goccia per uno stile anni 60/70; per concludere un pantalone a sigaretta.

il foulard consigli di stile

Gli amanti degli anni 70 possono ricreare lo stile hippie legando il foulard alla nuca e facendo scendere i lembi sulla schiena o usarlo come top, e non dimenticate
il pantalone a zampa o una minigonna. Si può ricreare lo stile rock portandolo con una giacca di pelle e utilizzando il foulard come polsino e/o usarlo come
cintura sui pantaloni. Per uno stile più chic si può annodarlo come una cravatta, un trench e una pochette come la Chanel 2.55. Per concludere il foulard
si può indossare in stile etnico, con un kimono, una salopette e portarlo alla pirata o un fiocco al collo.