Camicia dal classico al vintage

La camicia è il must dell’abbigliamento sia maschile che femminile, a differenza di altri capi di abbigliamento, che sono circoscritti in una nicchia essa si adatta bene a diversi stili e nicchie, la camicia anche nel vintage, può essere in tante fogge e colori da usare in diversi contesti e occasioni. Si va dalle classiche con tagli e colori sobri e formali dal bianco ai blu fino ad arrivare alle camicie vintage più estrose con tagli, colori e chiusure particolari o senza chiusure ad esempio la camicia polo.

Camicia e la sua storia

La storia della camicia “casual” come la conosciamo oggi ha una storia relativamente recente. Infatti solo nel Rinascimento inizia ad avvicinarsi alla forma attuale anche se i colletti sono arricchiti da ruches e volants. Ma è l’ottocento che sancisce la sua indipendenza come indumento ed inizia ad acquisire una forma come noi tutti la conosciamo ai giorni nostri. In passato il perbenismo
della cultura europea non contemplava per entrambi i sessi di poter esporre le braccia nude in pubblico. Solo ai lavoratori, che indossavano sempre la camicia, era permesso di tirarsi su le maniche (da lì il detto) per agevolare i movimenti.
La graduale liberazione delle maniche lunghe iniziò in ambito militare, la prima nazione a dotare il proprio esercito
di camicie a maniche corte fu l’Inghilterra per poi diffondersi in altri paesi. Ma rimaneva sempre circoscritta in ambito militare e non civile.

Camicia come simbolo di svago

Ma è alle Hawaii che si sviluppa il concetto di manica corta come divertimento e tempo libero.
Ovviamente i nativi non indossavano vesti, mentre i pionieri indossavano la “thousand mile shirt”, robusta e colorata (per coprire lo sporco).

camicia vintage hawaiana

Questo indumento base venne modificato nelle fantasie e nelle forme dai sarti giapponesi e cinesi (immigrati verso le isole del Pacifico), che detenevano il monopolio
dell’abbigliamento. La loro abilità fu nel creare uno stile ibrido sostituendo la tinta unita con diverse colorazioni per avvicinarsi di più ad uno spirito polinesiano
unendo la struttura della camicia americana.
Mentre le mezze maniche si ricollegavano con le camicie tradizionali delle donne cinesi con il collo a “mandarino”.

Man mano con l’avvento delle subculture giovanili questo capo oltre ad avere fogge diverse e anche aggressive, con colletti esagerati, scollature ampie, di jeans con scritte di protesta bianche; diventerà anche un simbolo ovvero quello della ribellione soprattutto quella a jeans.

Camicia da fenomeno di massa a vintage

Il successo per questo indumento fu immediato, e la produzione aumentò quando la Du Pont lanciò sul mercato una nuova fibra, il rayon, che permetteva maggiore precisione sulle tecniche di stampa.

camicia vintage hawaiana diffusione

Diventando un must per i turisti tanto che nel 1936 la sartoria Chun coniò il termine “Aloha Shirt” dando avvio alla produzione in serie. Questo capo segnò così la notorietà monocromatica che aveva contraddistinto sino all’ epoca precedente l’abbigliamento occidentale. Dopo il secondo conflitto la camicia hawaiana divenne il simbolo tra i serfisti e giovani alla moda.

Pillole di stile sulla camicia

La camicia può essere indossata in occasioni più casual anche fuori i pantaloni chiusa, attenzione al fondo che deve essere squadrato e non arrotondato (in questo caso la norma prevede di essere inserita dentro i pantaloni), o eventualmente si può indossare una maglietta sotto e la camicia aperta prestando molta attenzione all’ abbinamento colori.

camicia vintage consigli di stile

Per questo stile aderente punterei su un taglio slim fit morbida ai fianchi ma non troppo al torace, per chi predilige le linee larghe meglio un oversize; la lunghezza non deve andare
oltre la base delle tasche posteriori.
Se si vuole optare sull’eleganza la camicia è classica e va rigorosamente portata dentro i pantaloni, la lunghezza di quest’ultima è maggiore perché deve aderire bene e non fuoriuscire.
Per l’uomo i dettagli sono fondamentali e quindi optare per una camicia con rifiniture impeccabili, volendo si può giocare anche sul tipo di colletto; ma su questo argomento faremo un articolo a parte.