La giacca jeans per ogni personalità e stile

La giacca jeans è un must da oltre 150 anni, ideata per far fronte ai bisogni dei cercatori d’oro e lavoratori in cerca di fortuna negli USA, nel corso degli anni è diventata simbolo di un must have della moda e del vintage. La sua forza sta nel cambiare taglio mantenendo la forma originaria e adattandosi ai diversi stili.

Giacca jeans origine

La storia della giacca jeans è in forte relazione con Levi’s che creò il suo brevetto intorno al 1840, la prima giacca risale al 1880 con la famosa triple pleat blouse, costituita da un cinturino dietro per stringerla. Poi è la volta della 506, che primeggerà fino al 1950 con la famosa forma ad una tasca, e il cinturino dietro per stringerla; Il suo rivale Lee in seguito inventò la giacca 91 con la zip. Un altro modello famoso fu la slim jacket, ideata per i cowboy, con tasche oblique per infilare più facilmente le mani mentre si cavalcava e un orlo più alto per impedirne l’arrotolamento.

storia della giacca jeans e Levi's

Negli anni 50 indossare il denim era simbolo di ribellione perché si andava contro i canoni dell’epoca che prevedevano ancora un taglio classico, amante del denim fu la celebrità Bing Crosby, il quale nel 1953 gli fu impedito di entrare in un albergo di lusso perché sfoggiava un completo di jeans; in seguito Levi’s decise di confezionare per lui lo smoking denim per provocazione e per far notare che i tempi stavano cambiando. Il suo competitor, il celebre brand dei jeans Lee, nel 1933 introdusse la famosa la storm rider, con federa in lana scozzese e il colletto con velluto a coste; amata da Steve McQueen e Marilyn Monroe.

La giacca jeans Levi's modello trucker jacket

Nel 1962 Levi’s creò la sua iconica giacca jeans denominata trucker jacket con un taglio sartoriale, imbottita, e con tasche ricoperte da pezzi di stoffa triangolare, con cuciture gialle anziché arancioni; il suo tessuto inoltre era più pesante con 14 once rispetto ai modelli precedenti di 9 once.


Giacca jeans nelle subculture

Negli anni 70 la giacca jeans diventa un capo utilizzato dagli hippie insieme agli immancabili pantaloni a zampa, un gilet e con un foulard colorato annodato sulla fronte.

la giacca jeans e la sua diffusione tra le subculture

Sarà utilizzata anche dai punk che la strapperanno, privandola anche di maniche, e adornandola con spille, toppe, borchie e scritte in vernice (in genere messaggi provocatori) e poi non ultimo anche dai paninari. Grazie alla moda punk la giacca jeans diverrà un indumento sul quale scrivere i propri messaggi, come un vero e proprio libro. Negli anni 2000 riesplode, per essere indossato da diverse star e riproposto in diverse forme e ricoperto di accessori preziosi e ricami pregiati da diverse case di moda.


Consigli di stile

La giacca jeans è un indumento che può abbinarsi a diversi stili, si possono trovare dal taglio classico, bomber e anche underground consumato e con strappi. Si presta bene a tutte le silhouette proprio perché in genere si porta aperta e non richiede una linea longilinea. Per un abbinamento più elegante si può creare un completo con un jeans dal taglio classico o un pantalone a sigaretta ( entrambi possibilmente dello stesso colore) e con sotto una camicia.

Se si predilige uno stile più underground si può puntare ad una giacca jeans oversize o strappata, una salopette e con degli anfibi. Per avere uno stile chic e andare sul sicuro si può puntare su un total look black, ad esempio un leggings nero con un dolcevita nero e una giacca jeans indaco per spezzare, e una bella sciarpa. Per uno stile etnico si può indossare un caftano e una giacca jeans con toppe colorate, e una mantella con accessori. La giacca jeans è probabilmente, insieme alla maglietta, l’indumento che si presta meglio a modifiche, manipolazioni tessili e ricami.