Il maglione il protagonista della moda

Il maglione ha origine millenarie, i primi esempi di lavori a maglia si fanno risalire al Neolitico e successivamente agli egizi e alle civiltà classiche. Nonostante ci siano molti reperti e testimonianze proveniente dalla parte medio orientale, ad aver diffuso la maglia nel nostro continente sono stati gli inglesi. Con l’avvento di molti stilisti poi il maglione è stato diffuso in molte fantasie e tagli, facendolo divenire ogni anno il protagonista delle sfilate.

Storia del maglione

I diversi reperti di maglie nell’area medio orientale fanno propendere ad un origine indoeuropea. Mentre a diffondere il lavoro a maglia in Europa, attraverso il telaio,
fu l’inglese William Lee nella metà del 1600, e fu anche la regina Elisabetta I che
si oppose alla commercializzazione di questo macchinario per paura di mettere
in crisi l’artigianato.

il maglione e la sua storia

Ma non bastò perché si diffuse velocemente in tutto il paese, tanto che alcuni francesi vi giunsero per copiarne il macchinario, riuscendo a migliorarlo creando il modello Joseph-Marie Jacquard che dava la possibilità di inserire più colori contemporaneamente. Jacquard è passato alla storia nella composizione dei maglioni; tanto che ancora oggi sta ad indicare punti a più colori lavorati a mano.

Il maglione e la sua diffusione

La lavorazione a maglia fino agli anni 30 del 900 era circoscritta per la biancheria, fu grazie a Coco Chanel che voleva liberare la donna dai bustini e crinoline che si diffuse il maglione e le maglie nella moda e grazie anche ad un’altra stilista italiana Elsa Schiapparelli.

In quegli anni il made in Italy diverrà celebre per la maglieria, soprattutto nei distretti di Carpi e della Romagna, tanto da essere riconosciuta ancora oggi come patria della filatura mondiale. La forza del made in Italy fu l’aver unito creatività e innovazione vendendo a molti compratori americani.

Il maglione star della moda

Per la diffusione del maglione e del suo successo nelle passerelle si dovranno attendere gli anni 60 quando verrà proposto in diversi filati, oversize, colorazioni e tagli.

il maglione nella moda

In quegli anni nasce Benetton famoso brand sempre attento ai trend dei colori del momento, che creerà una linea di maglioni ispirata ai motivi scozzesi. Nei successivi vent’anni il maglione diverrà protagonista di diverse sfilate e verrà proposto con lustrini, ricami, e varie effetti cromatici e “consumati”.

Consigli di stile

Il maglione è un capo versatile e quindi adattabile a diverse occasioni, il primo consiglio è sull’aderenza, ovviamente se si ha molto stomaco evitarli aderenti onde evitare effetto palloncino e optare su un oversize o una lana soffice per sfinare. Per maglioni un po’ più larghi evitare però le maniche lunghe che danno un effetto trasandato. Chi necessita di uno stile professionale e da ufficio meglio puntare sulla tinta unita con un pantalone a sigaretta, ma non dimenticate di ravvivarlo con dei gioielli e una sciarpa.

il maglione consigli di stile

Gli amanti dell’oversize possono portarlo con una cintura sulla vita, dei leggings e degli anfibi o stivaletti. Se amate il total black si può puntare anche su un dolcevita con un trench sabbia o cachi per dare una atmosfera British. Chi invece predilige uno stile sbarazzino può optare per una salopette con dentro il maglione e una giacca jeans. Questi sono solo dei piccoli consigli sul come indossare il vostro maglione, ovviamente sta anche a voi sul come giocare e valorizzare la propria silhouette.