La tuta l’abito rivoluzionario e anticonformista

La tuta o inglese jumpsuit è divenuta un indumento da indossare tutti i giorni e non più solamente in contesti sportivi. Inventata negli anni 20 del 900, deve il suo nome all’adattamento francese “tout-de-meme” che significa tutti uguali. Originariamente non fu concepita per l’ambito sportivo, ma come indumento anticonformista che andava contro le regole classiche e per l’essenzialità delle forme.

La tuta origini

La tuta fu inventata nel 1919 dall’artista e designer futurista Ernesto Michahelles, conosciuto anche come Tayahat. La sua tuta era costituita da pantaloni lunghi e maniche lunghe in un unico pezzo; quasi una sorta di salopette con le maniche.

Lo scopo era quello di creare un abito semplice con la forma a T che fungesse da capo unico e che andasse contro le regole, infatti divenne l’abito dei lavoratori manuali. In breve tempo però conquistò anche la borghesia fiorentina che ne fece un indumento d’elite, proprio per la sua originalità e stravaganza.

La tua e la sua evoluzione

Tra le prime che portarono la tuta nella moda vi fu Vionnet ma a diffonderla nella moda negli anni 40 sarà Elsa Schiaparelli, sempre pronta a nuove sperimentazioni, che ideò la siren suit una tuta con caviglie e vita definite. Negli anni 50 e 60 verrà messa da parte e riservata solo per l’ambito sportivo e lavorativo non permettendo un suo sviluppo nel design.

Sarà invece negli anni 80 che la tuta, grazie alla moda fitness e all’hip hop, avrà degli sviluppi nel design, nei tessuti e nelle colorazioni. Negli anni 80 infatti saranno preferite tute dalle colorazioni stravaganti e in nuovi materiali in acetato. Nella moda tra gli stilisti che svilupparono nuove forme ricordiamo Valentino negli anni 60 con la tuta a zampa, e negli anni 70 YSL con la tuta palazzo arricciata.

Consigli di stile

Nella tuta la prima cosa da considerare è che si tratta di un pezzo unico quindi in genere è costituita da un pezzo di sotto e uno di sopra che può essere una felpa o una maglia; quindi essenziale è che siano dello stesso colore, soprattutto se non si ha dimestichezza con i colori. In genere i colori pastello sono da preferire per chi vuole uno stile più sofisticato. Gli amanti dell’abbigliamento casual chic la possono abbinare con un blazer e degli stivali corti.

la tuta e consigli di stile

Per chi ama lo stile street e stare al caldo si può indossare con un parka. La tuta si adatta bene anche la sera, infatti si può indossarla con una blusa e dei pantaloni aderenti sulla caviglia e un décoletté con tacco spillo o dei sandali alla schiava. Per chi vuole stare più comoda si può abbinarla con un dolcevita e un cardigan colorato. Le amanti dell’etnico possono puntare su una tuta con abbinamento un poncho o una mantella. Per chi vuole la sportività senza perdere di stile può portare la tuta con una polo e sopra un trench.