Il chino e la sua nascita con una tintura

Il Chino è un pantalone, come abbiamo visto in atri articoli, di derivazione militare. Inizialmente prerogativa dell’abbigliamento da uomo nel corso del tempo si è diffuso anche nel genere femminile, ma ancora oggi rimane in percentuale maggiore degli uomini. Proprio per la sua forma elegante/sportiva e il suo risvoltino, si presta bene a diverse occasioni e può essere sostituito con altri indumenti più sportivi.

Storia del chino

La storia del chino nasce dal conflitto americano spagnolo nelle Filippine, soprattutto il suo colore originario khaki (dall’indiano polvere)
si deve a Sir Harry Lumsden nel 1848, quando per necessità decise di cambiare il tipico colore rosso delle uniformi con una tinta più adatta
a mimetizzarsi sui terreni aridi mescolando caffè, gelso e carry.

Il pantalone chino e la sua storia

Al ritorno dalla guerra molti veterani portarono il chino in patria dove si diffuse anche tra i civili, in particolare i pantaloni Chino khaki in twill prodotti in Cina per i loro soldati  erano simili, ma con un design più slim e da qui lo slang spagnolo “Chino” per l’appunto Cina.

Evoluzione del chino

Il pantalone chino non ha subito molte modifiche nel corso del tempo, originariamente costituito in cotone, al giorno d’oggi viene anche mischiato con l’acrilico
e in alcuni casi può essere usato con cotone e lana pettinata anche se raramente. Le versioni contemporanee sono prodotte in colori accesi e con stampe particolari.
Le sue caratteristiche nel design però sono rimaste invariate, fondamentale quando si indossa è che non deve avere pieghe.

Consigli di stile

Il chino è un pantalone che si presta bene ad occasioni casual ed anche un po’ più eleganti ma non a quelle formali, importante è prestare attenzione al risvoltino
che deve sfiorare la scarpa o finire esattamente sulla caviglia, soprattutto se non si è alti risulterà una silhouette con gambe corte; e infine non fare più risvoltini.

Si indossa bene con una camicia ma deve essere inserito all’interno, per risaltare la sua caratteristica dal cavalo alto che avvolge vita e fianchi, stessa cosa vale
per la maglietta e per la polo. Per le scarpe si presta bene con sneakers, mocassini ma non con stivali perché la loro lunghezza spezzano la sua linea leggera
e il taglio del risvoltino.
Il chino è un pantalone dal fascino secolare, semplice ed elegante che dona carattere, proprio per questo si presta bene in diverse situazioni.