La salopette e il suo contributo nel fashion

La salopette è un indumento unisex formato da un pantalone, un prolungamento verso il busto a formare una pettorina, e sostenuta da due bretelle. In genere
il tessuto più utilizzato nella salopette è il denim, ma nel corso degli anni si è prodotta in diversi materiali, e la sua versione più elegante la jumpsuit ha permesso
di essere indossata in occasioni mondane. In questo articolo andremo un po’ a scoprire la sua storia, inizialmente utilizzata da lavoratori fino a giungere nelle passerelle della moda, per poi concludere l’articolo con piccoli consigli di stile.

Storia della salopette

La salopette come anticipato precedentemente nasce come indumento da lavoro da una idea del noto Levi’s Strauss intorno la fine dell’Ottocento, per venire incontro
ai lavoratori in cerca di fortuna nel nuovo continente. Così dal suo famoso jeans decise di aggiungere una pettorina e delle bretelle regolabili, donando un senso di comodità ma anche praticità; infatti ancora oggi è molto utilizzata da chi svolge lavori manuali.

Negli anni settanta ci fu una sua esplosione della salopette anche nel quotidiano, soprattutto tra i più giovai, la sua aria proletaria andava man mano espandendosi
tra le masse , segnando una moda e diffondendosi anche nel fashion system. La sua diffusione porterà a molteplici evoluzioni: a zampa, skinny, in versione short e gonna.
Anche la pettorina non verrà esclusa da questo processo, cambiando, nelle forme e scollature.

Negli anni 80 invece si vedrà un suo declino forse perché legato ad una immagine poco virile, ma non durerà tanto, infatti ricomparirà negli anni 90 con le famose bretelle abbassate(entrambe o una soltanto), una camicia quadrettata e la visiera del berretto rivolta verso la schiena e il gioco è fatto. Fino a giungere ai nostri giorni in versioni
rivisitate e con diversi tessuti, rendendola una abito da sera e chic, rispetto alla sua sorella più proletaria e underground.

Consigli di stile

La salopette è un capo che si presta bene nello stile underground e casual dipende molto dalle forme e dal tessuto, ovviamente per uno stile più street si è più liberi sulle scelte, si può optare per un anfibio e una sneaker con una t-shit , oppure con una camicia quadrettata stile grunge e decidere di abbassare una bretella o entrambe, e per concludere degli occhiali tondi o aviatore.

Per uno stile più causal chic si può optare per una salopette con un denim più curato e skinny e metterci una camicia slim o una blusa, in alternativa una maglina dal tessuto pregiato e una scarpa con il tacco, per una maggiore comodità un tronchetto o un mocassino.

Non temete modaiole e mondane chic, se pensate che la salopette sia ancora legata ad uno stile casual e street style vi sbagliate, la sua sorellina la jumpsuit abbinata ad una blazer o un bolerino e un bel tacco o sandalo alla schiava vi farà fare una bella figura anche tra i più modaioli. La forza della salopette è il suo adattamento e la possibilità di poterla rinnovare in diverse fantasie.