La mantella e il suo fascino millenario

La mantella è un capo che risale alla notte dei tempi, all’inizio era utilizzata solo a scopo protettivo contro le intemperie e i climi rigidi, per poi essere utilizzata
dalle classi alte ed essere adornata da stoffe e materiali pregiati; come velluti e pellicce divenendo simbolo distintivo delle classi più agiate e nobili.
Negli ultimi anni ha iniziato a fare la sua comparsa nelle passerelle ed a essere utilizzati in diverse occasioni.

Storia della mantella

Utilizzata come detto in precedenza per proteggersi dai climi rigidi, la mantella, nel corso della sua evoluzione è stata arricchita e composta da stoffe pregiate,
nel Medioevo veniva utilizzata dai cavalieri, dai nobili e dai commercianti per sfoggiare la loro importanza e ricchezza.

Mantella nella storia e la sua evoluzione nella moda

Nel Rinascimento invece utilizzo della mantella vede n suo declino per poi ricomparire nell‘800, utilizzata soprattutto da Dandy per mostrare la loro eccentricità e stravaganza rispetto alle masse.
Ma è nel 900 che la mantella inizia ad essere un capo studiato da diversi stilisti e Maison di moda diventando il capo di nobiltà e diverse fantasie.

Rivoluzione nelle forme

Se in antichità venivano utilizzati lana e panno e per le classi agiate in  velluto e pelliccia con ricami paisley  nei primi anni del 900 Paul Poiret,
considerato lo stilista e artista delle Belle époque, è uno dei primi che gioca sulle forme e colori della mantella; celebre è la sua mantella-kimono.

Mantella e la sua evoluzione nelle forme e moda hippie

Poi è la volta di Elsa Sciapparelli con la sua mantella contemporanea surrealista in raso rosa shocking con enormi soli ricamati in oro per la collezione
Astrologie.
Dando ispirazioni ai più grandi stilisti come Dior, Balenciaga, Valentino, Pucci e Yves Saint Laurent solo per citarne alcuni.
Nel corso degli anni 70 viene scoperto dalla subcultura hippie il poncho ed è proprio in questo periodo che la classica forma circolare o semicircolare
della mantella viene stravolta ed entra a far parte del prêt-à-porter; diffondendosi a tutti gli stili e classi sociali.

Consigli di stile

La prerogativa della mantella o del poncho è che è un capo adatto a tutte le corporature e che può essere indossato in tutte le occasioni.
Può essere portato sopra un cappotto o un trench ma anche da solo nella stagione primaverile.

Mantella consigli di stile

Se hai una serata elegante puoi optare per una mantella in pelliccia, velluto o eco-pelle oppure anche per una mantella dal taglio lungo con rifiniture
e ricami eleganti dal taglio lungo.
In una serata casual o per un semplice aperitivo si può puntare ad una mantella adornata con paillettes o ricami stravaganti.
Per chi ha un animo più nomade o hippie puoi anche optare per un modello multietnico con frange e stampe o ricami stile batik.
La forma della mantella permette di far risaltare a chi è snella la vita mentre per le più formose di nascondere le rotondità e slanciare la figura,
il solito consiglio è invece sulla lunghezza della mantella in genere per chi non ha una statura elevata si consiglia taglio corto
che non vada oltre l’inizio dei fianchi.

Per concludere ricordate di mettere dei pantaloni aderenti o delle gonne portafoglio o svasate per non creare troppo un effetto clessidra, altrimenti
se volete ampiezza dai fianchi in giù puntate su una mantella più aperta preferibile con una cintura che avvolga la vita.