Montgomery il cappotto adattabile

Il montgomery nel corso della sua storia ha rappresentato un soprabito dal fascino indiscusso e apprezzato anche per sua adattabilità a diversi stili. Diventando da indumento prettamente maschile ad indumento anche femminile; mutando da tinte più austere, tipiche del mondo militare, a tinte colorate con variazioni nelle forme e nelle lunghezze.

Le origini del montgomery

Le origini del montgomery vengono fatte risalire ai pescatori belgi per proteggersi dal freddo dei mari del nord,
realizzato in lana pesante e coibente e prodotto a Duffel, vicino ad Anversa.

Origini del Montgomery
Jack Jawkins nel film “The Cruel Sea”

In seguito nel 1914 iniziò ad essere indossato dalla marina inglese, chiamandolo Duffle Coat, la quale cercava un capo per proteggersi dalle fredde temperature
dell’Oceano Atlantico.
La popolarità la raggiunse con il generale britannico Bernard Law Montgomery che non perdeva occasione per esibirlo. Diventando un capo prettamente militare non solo per la sua praticità, infatti gli alamari (tipici bottoni) permettevano di essere aperti anche con i guanti, ma anche per la sua comodità (in origine erano più ampi per permettere di indossare l’uniforme completa). Dopo la fine del conflitto i Montgomery in eccesso vennero donati alla popolazione aumentando così la sua popolarità.

Il montgomery classico

Il montgomery classico

Il Montgomery era prodotto in lana grezza e con colori più vicini alla terra, con il passare del tempo la forma e i materiali sono mutati, utilizzando lana più
confortevole e colori anche sgargianti come il blu elettrico e il rosso e per ultimo anche la lunghezza, che in origine era sotto al ginocchio, portandola a metà coscia.
A far esplodere la sua popolarità negli anni 50 fu l’attore Jack Hawkins che indossò il montgomery nel film “The Cruel Sea” e in seguito tra gli anni 60 e 70
lo indossarono celebrità come Jack Nicholson e David Bowie.

Com’è composto:

Abbiamo avuto modo di vedere che il montgomery è costituito in lana e da una determinata lunghezza, ma per poterlo dichiarare tale dobbiamo valutare
determinate parti:

  • il cappuccio tondeggiante;
  • la famigerata allacciatura con alamari composti in corno, legno o pelle;
  • due tasconi a toppa esterni e cuciti con impunture;
  • la fodera in fantasia Tartan;
  • lunghezza dal ginocchio in giù.

Consigli di stile per il montgomery

Come detto nei paragrafi precedenti il Montgomery può essere di diverse lunghezze, si consiglia la lunghezza dal ginocchio in giù per chi ha una statura elevata,
in caso contrario meglio prediligere la lunghezza a metà coscia per non rendere la figura più bassa tagliando le gambe.

montgomery consigli di stile

Il Montgomery si abbina bene per occasioni formali, risulta essere perfetto con un completo in quanto era utilizzato sotto le uniformi abbinandosi bene
sia con una scarpa stringata Oxford che una Brouge o un tacco a spillo o rocchetto perle donne; scegliendo tra colori beige, cammello, Navy blue o nero.
Per uno stile elegante sportivo si può indossare un dolcevita, una camicia botton down o anche un cardigan.
Se si vuole puntare ad uno stile casual invece si consiglia maglieria con stampe fantasia, abbinato con stivaletti con o senza stringhe.
Per chi invece vuole dare un tocco underground può utilizzare una felpa, un jeans ed una bella sneaker.

Come avete visto il Montgomery si adatta a molti stili e occasioni, sarà dovuto al suo fascino abbinato alle uniformi o ai paesaggi nordici, resta il fatto
che rimane intramontabile il suo stile.