Il dolcevita e il suo fascino intellettuale e ribelle

Il maglione a dolcevita o in inglese turtleneck è un indumento che ha segnato la storia, a partire dal 900, di molte culture e generazioni,
come per altri indumenti di cui abbiamo parlato in articoli precedenti, ha origini prettamente pratiche e funzionali. Il suo nome deriva dall’omonimo film
di Fellini nel quale si vede, nella scena finale, un Mastroianni con una camicia nera e un foulard che lo fanno apparire da lontano un maglione a collo alto.
In questo articolo andremo a ripercorrere brevemente le sue origini e a concludere piccoli consigli di stile.

Dolcevita tra gli intellettuali

Come anticipato il maglione dolcevita nacque per riparare marinai e lavoratori dal freddo e permettere un migliore movimento evitando l’uso della sciarpa.
Nel corso del tempo venne indossato da scrittori e intellettuali, il primo fu l’inglese Noel Coward, per poi diffondersi tra gli intellettuali francesi che amavano
indossarlo discutendo nei café parigini degli scritti di Foucault e Sartre. Un indumento che investì l’Europa e non solo, e che iniziò il suo cammino come indumento
culturale e di emancipazione; anche se ancora appannaggio del mondo maschile.

Diffusione del maglione dolcevita

Per avere la diffusione del maglione dolcevita nel guardaroba femminile, dobbiamo attendere gli anni 50, quando due famose dive Marilyn Monroe e Audrey
Hepburn inizieranno a diffonderlo come indumento di moda e classe attraverso il cinema.

dolcevita maglione e la sua storia

In seguito diverrà il simbolo di protesta per le donne, soprattutto nel periodo minimalista, la cui icona sarà la cantante francese Juliette Gréco e in seguito
anche dei rivoluzionari di sinistra con l’immancabile pantalone a zampa.
In America il dolcevita invece sarà utilizzato dal gruppo delle pantere nere che combattevano per i diritti degli afroamericani. Sarà poi acquisito da artisti come
Andy Warhol e Diane Keaton. Nel corso del 2000, per concludere, verrà riproposto da molte case di moda nelle passerelle, segnando una sua rinascita .

Consigli di stile

Il dolcevita è un maglione che si presta bene a diversi stili, ma dobbiamo fare a attenzione alla propria figura perché non si presta bene a tutti, infatti per chi ha
una collo corto e largo e un viso tondeggiante o a cuore meglio evitare perché schiaccia la figura e amplifica, collo, spalle e viso.

maglione dolcevita consigli di stile

Mentre è un capo che sta bene a chi ha un collo lungo e snello  con spalle piccole perché aumenterà le spalle e porterà ad un focus sul collo; allungando la figura.
Per i più eleganti si presta bene con un tailleur o un completo, permettendo di indossarlo anche in occasioni più professionali. Un buon abbinamento è anche
un trench come soprabito per dare un aria più british. Per chi invece vuole infrangere la serietà del maglione dolcevita può farlo con uno spezzato, come
un blazer ed un chino o un jeans.