Polo la maglietta elegante dal gusto sportivo

La Polo shirt ha origini millenarie si fa risalire all’antica Persia per poi diffondersi in Arbia e Tibet, per poi essere diffusa nella cultura occidentale dagli inglesi.
La sua forma e il tessuto la rende un capo elegante/chic, una valida alternativa da indossare alla camicia. In questo articolo andremo un po’ a ripercorrere la sua storia e come al solito ci saranno piccoli consigli di stile.

Curiosità sulla polo

La particolarità della polo è che è lavorata con un’armatura a piqué di cotone il che la rende traspirabile e quindi adattabile ai climi molto caldi.

Polo tessuto piquet

Con tessuto lavorato a piqué si intende che il cotone della magliette ha un effetto trapuntino a rilievo rendendola liscia e traspirabile,
spesso forma dei rombetti o quadrati, inoltre il Ring-spun è la filatura ritorta ad anelli che donano alla polo resistenza e morbidezza al tatto.

Storia della polo e diffusione

Al termine del XIX secolo la polo veniva utilizzato per l’appunto da giocatori di polo (dal termine tibetano “pula” palla), gli inglese avendo notato
questa maglia decisero di portarla in patria e diffonderla nelle attività sportive che tanto andavano di moda nella annoiata borghesia e nobiltà.
La diffusione avvenne con John Brooks nel 1896 (ancora celebre brand di Polo) che introdusse il botton down, ovvero il bottoncino sul colletto.

Polo maglietta e la sua storia

Successivamente sempre nell’ambito sportivo fu la volta di René Lacoste, celebre giocatore di tennis, soprannominato “il caimano” il quale decise
di farne una t-shirt e applicarci il logo del coccodrillo. Ma fu con Fred Perry che la Polo iniziò ad essere usata anche fuori dall’ambito sportivo
e infine nel 1972 Ralph Laurent diffuse la polo dando quel tocco di stile con il suo celebre marchio del giocatore di polo.

Utilizzo della polo nelle Subculture

Come abbiamo visto in articoli precedenti, molti indumenti sono stati utilizzati dalle subculture giovanili, da questo processo non poteva mancare
la polo che è stata utilizzata da molte subculture, il primo utilizzo vede coinvolti gli eleganti Mod con le loro immancabili vespe al contrario dei loro rivali
Biker che preferivano uno stile street style con la t-shirt e indumenti in pelle.
Per poi passare negli anni 80 e 90 anche ai punk e agli skinhead accompagnate spesso da bretelle.

Consigli di stile

La polo è un indumento che può essere portato sia con un jeans che con un pantalone elegante, bisogna stare attenti nella sua lunghezza se troppo lunga soprattutto per chi non è alto rischia di abbassare la figura e in quel caso meglio optare per un taglio slim e metterla dentro i pantaloni, con una bella cinta e un blazer, una giacca di pelle o un trench dipende dallo stile che preferite e dalla stagione, mentre per portarla fuori si consiglia una lunghezza poco sotto la cintura o metà fianchi.

Polo maglietta consigli di stile

Per chi ama uno stile più largo o più sportivo si può anche optare per una meno aderente dal taglio classico con un bel bermuda, un chino o un denim e una scarpina da barca o un mocassino, altrimenti le mie amate espadrilles.
Ovviamente con la Polo potete giocare molto con i colori che variano da quelli accessi ai pastello e fare tantissimi abbinamenti e giochi di stile.