Lo stile hippie e il suo spirito senza età

Lo stile hippie è probabilmente uno degli stili più utilizzati dalla moda. La figura hippie nasce negli anni 60 del 900 e si caratterizza per il suo ritorno alla natura e le culture tribali. La sua forza sta nel dare allo stile etnico quel tocco chic ed elegante, senza perdere la giocosità nei colori e nelle forme.

Storia dello stile hippie

Lo stile hippie nasce agli inizi degli anni 60 in California quando un gruppo di ragazzi, stanco della guerra in Vietnam, decise di voler fare qualcosa e formare comitati e movimenti pacifici.

Moratorium Day, 15 ottobre 1969 – Washington D.C. (AP Photo)

Rivendicavano la pace, l’amore libero e l’antimaterialismo con un ritorno verso la natura, non supportavano gli stati “democratici” ormai controllati da potere e corruzione, ma volevano avvicinarsi a coloro considerati “selvaggi”, fu così che iniziarono ad ispirarsi ai nativi americani e alle culture orientali, indossando camicie colorate, giacche con frange, mantelle e pantaloni a zampa. Al grido di Free Love e di giovani che volevano cambiare il mondo nacque un nuovo stile e una filosofia.

Sviluppo dello stile hippie

Lo stile hippie era nato ma fu nel 1967, con la famosa Summer Love, che lo stile hippie iniziò a diffondersi a livello mondiale e ad essere preso in considerazione da artisti emergenti e stilisti. Questo stile non si fermava solo nella moda ma anche nell’arte, nella musica e nelle pratiche spirituali.

Gli anni 70 sono stati probabilmente gli anni di maggiore creatività per la moda, nei quali diversi stilisti si sbizzarrirono a giocare con le forme, i colori e gli stili etnici. Solo per citarne alcuni ricordiamo: Pucci soprannominato il principe delle stampe, Diane Von Furstenburg con il suo famoso abito a portafoglio che ancora oggi è un must, il protagonista Yves Saint Laurent con le sue tute safari e stile etnici; e infine Ossie Clark con il suo famoso tailleur zampa.

Consigli di stile

Lo stile hippie come detto è molto ispirato all’oriente e agli indiani d’America e quindi si caratterizza per tinte colorate, con ricami, frange, pelli e cuoi. È uno stile che si presta in diverse occasioni e si accoppia con altri stili senza problemi. Come sempre valgono le attenzioni per chi non ha una statura elevata, in quanto è uno stile costituito da gonne lunghe e pantaloni a zampa, meglio optare per una a ruota corta sopra il ginocchio e per i pantaloni una vita più alta.

Per chi invece è in carne si presta bene visto le sue forme ampie e le rouge. Si abbina bene con una giacca jeans per dare un tocco undeground, per chi invece vuole il multietnico può optare per un poncho. Le amanti dello chic invece possono indossare lo stile hippie con un trench e un accessorio chic come la 2.55 Chanel. Le combinazioni nello stile hippie sono praticamente infinite, dopo tutto la sua filosofia nasce dal melting pot ed è questo a renderlo uno stile intramontabile.